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Tossina botulinica e botox

I PROCEDIMENTI MINI INVASIVI PER IL RINGIOVANIMENTO DEL VOLTO

 

L’evoluzione di procedimenti mini invasivi per il ringiovanimento del volto è stata notevole negli ultimi anni sulla spinta di richieste sempre più numerose. Tra questi la tossina botulinica somministrata per via iniettiva ha sicuramente rivoluzionato i metodi di ringiovanimento che si rivolgono alle rughe di espressione. Il deterioramento dell’armonia delle linee del volto è causato infatti fondamentalmente da due fattori: l’azione della gravità che provoca la caduta dei tessuti e l’azione muscolare che, reiterata, porta all’usura dei tessuti di scorrimento e di rivestimento. In pratica le sollecitazioni della mimica facciale degradano il “cuscinetto adiposo” tra cute e strato muscolare alterando la pelle stessa in corrispondenza di linee tipiche: le rughe di espressione. Va da sé che interrompendo questi stimoli meccanici sui tegumenti viene rimossa la causa stessa delle rughe. L’utilizzo di tossina botulinica in medicina è nota da oltre 30 anni entrando in uso in oftalmologia (terapia dello strabismo) negli anni settanta; il suo utilizzo a fini estetici iniziò negli anni 90 in Canada e da diversi anni ne è stato autorizzato l’utilizzo in chirurgia estetica anche in Italia.

Si tratta di un trattamento sicuro se eseguito in mani esperte; la legge prevede, infatti, che l’uso per fini estetici sia limitato agli specialisti in chirurgia plastica e affini. Controindicazioni sono malattie autoimmuni del tessuto muscolare come la miastenia grave, l’utilizzo di alcuni farmaci come gli aminoglicosidi oltre a stati di gravidanza e allattamento. Il trattamento consiste nell’iniettare sottopelle con un microago piccolissime quantità di sostanza nelle fibre muscolari che collegano la muscolatura mimica allo strato cutaneo. In poche ore viene bloccata l’azione muscolare che determina la ruga. I risultati migliori si ottengono nei distretti del terzo superiore del volto: la fronte, le regione sopraccigliare e il contorno occhi. Anche il distretto delle labbra, della bocca e del collo possono beneficiare di importante miglioramento specie in associazione con altre semplici applicazioni iniettive (acido ialuronico e biorivitalizzanti).

L’utilizzo del botulino sui gruppi muscolari più attivi consente, inoltre, modifiche dei lineamenti (in particolare il sollevamento delle sopracciglia) assimilabili ad un vero e proprio lifting con il risultato di un complesso fronte-occhio più armonico, disteso e meno “stanco” pur senza alterazioni artificiose dell’espressione. In casi selezionati e attuando associazioni con altre metodiche iniettive come i dermafiller (tipo acido ialuronico) è possibile migliorare il profilo mandibolare, sollevare l’angolo della bocca e distendere le rughe tra bocca e mento per correggere dimorfismi come la “piega della marionetta” e il suo conseguente aspetto di “volto arrabbiato”.

Il trattamento dura pochi minuti, si esegue in studio medico senza necessità di anestesia essendo praticamente indolore, richiede 24 ore di riposo dall’attività fisica, gli effetti compaiono progressivamente nei 2-3 giorni successivi e si mantengono per 6-8 mesi con tendenza a prolungarsi se il trattamento viene ripetuto.  

Non si sono mai registrati effetti collaterali e le complicanze descritte sono da attribuirsi ad un uso non corretto della sostanza o alla non osservanza di elementari precauzioni nelle prime 24 ore (evitare sforzi fisici, esposizione a calore e manipolazioni della cute trattata). Gli effetti sono progressivi e possono essere mantenuti nel tempo modulandoli a seconda delle esigenze individuali in trattamenti successivi e associandoli eventualmente ad altre metodiche di ringiovanimento.


BOTOX FRONTE PRIMA E DOPO
MEDICINA ESTETICA VOLTO PRIMA E DOPO
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